Informazioni e servizi di consulenza e corsi sulla base dell'ASTROLOGIA HUBER (che usa le case di Koch), per un uso consapevole dell'oroscopo personale (oroscopo = guardare nell'ora), per comprendere meglio da dove veniamo, chi siamo e dove andiamo e affrontare con comprensione e significato le fasi/cicli/crisi esistenziali nelle nostre vite. Un'approccio intuitivo e sintetico a se stessi, per dialogare con la propria anima e conoscere meglio quella dell’altro.
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sabato 10 maggio 2014
ASTROLOGIA E LA RELIGIONE GIUDAICO-CRISTIANA
l saggio di Teodoro Brescia La stella dei magi e il sarcofago decifrato, edito da Nexus nel 2014, è un contributo intrepido nel campo dell’archeoastronomia, uno di quegli studi che rivela la genuinità dell’investigazione, quando essa non è condotta con la pesantezza dei pleonasmi e della preoccupazione del compiacimento degli orientamenti ufficiali.
Studioso del paradigma olistico e di simbologia sacra, autore di numerosi articoli e volumi sui suddetti campi, dottore di ricerca in filosofia presso l’Università “Aldo Moro” di Bari, vincitore del Premio alla cultura-Presidenza del consiglio dei Ministri nel 2001, Brescia con questa ricerca continua il solco investigativo già tracciato in un lavoro precedente, edito sempre da Nexus, intitolato Il segno del Messia, l’enigma svelato, in cui si articolava la tesi in base alla quale ciò che i Magi videro nel cielo all’epoca dell’attesa del Messia fosse non un comune fenomeno celeste, ma un segno “atteso” e ben preciso. Un evento che da un punto di vista culturale ripropone l’incidenza del sapere astrologico all’interno del giudaismo. Tutto ciò Brescia lo argomentava con una puntuale corrispondenza fra la simbologia cristiana antica, le indicazioni testuali dei vangeli canonici e la situazione astronomica, all’epoca della nascita di Gesù, ricostruita attraverso l’ausilio di software particolari che hanno coinvolto il Prof. Emanuele Pace dell’università di Firenze e l’ing. Angelo di Noi dell’università del Salento per le verifiche degli aspetti planetari.
In questa seconda ricerca Brescia restringe il campo di indagine al sarcofago paleocristiano custodito a Boville, ornato di figure scolpite che raffigurano una scena dell’adorazione del Cristo neonato. Si tratta di figure che catturano l’attenzione per la singolarità con cui sono state realizzate, con fori piuttosto evidenti, probabili punti brillanti indicanti una mappa stellare. Da queste figure parte l’indagine dello studioso brindisino, che con una serrata procedura di corrispondenza fra immagini, fori e mappe stellari, sarebbe giunto alla definitiva decifrazione del sarcofago custodito nella cittadina frusinate. Ne consegue che termini rinvenibili nei vangeli come “bue”, “asinello”, “mangiatoia”, non sarebbero da intendersi alla lettera bensì come nomi in codice, riferiti in realtà ad elementi astronomici.
Due appaiono i nodi problematici su cui la ricerca di Teodoro Brescia pone seri motivi di riflessione. Il primo è di natura antropologico-culturale e che consiste nella riapertura della questione astrologica all’interno della tradizione religiosa giudaico-cristiana, che ha avuto notoriamente un evoluzione storica in termini conflittuali. Il sapere astrologico, infatti, nel corso della storia del cristianesimo sarebbe stato poi rimosso e ufficialmente avversato dal cristianesimo ufficiale. A proposito, Brescia articola un’ipotesi di risposta su questo problema che chiama in causa l’ellenizzazione del cristianesimo e tutto ciò che ne è conseguito. Il secondo nodo problematico sollevato dal saggio è di natura epistemologica, in quanto si propone e si utilizza un metodo investigativo indiziario, centrato sulla convergenza di contributi disciplinari diversi, provenienti dall’archeologia, dalla filologia, dalla letteratura sacra e antica, dall’astronomia e dalla scienza. Si esprime così l’esigenza di una rinnovata coscienza metodologica all’interno delle scienze umane, superando il recinto classico dello storicismo tradizionale. Un approccio metodologico olistico che punta ad un dialogo convergente fra i diversi saperi dell’uomo e che rimette in campo la dialettica fra scienza antica e scienza moderna, raccogliendo quindi anche l’urgenza di uno sguardo consapevole e critico che parte dal contemporaneo senza preconcetti di sorta.
Un libro, questo, che colpisce per un originale uso di fonti tradizionali per il campo di riferimento, ovvero quello delle scienze religiose e della simbologia sacra, ma scritto con lo spirito filosofico di un meditata ricognizione sullo scibile umano in vista di contributo chiarificatore sulla storia del cristianesimo e delle sue travagliate vicende culturali.
* * *
Teodoro Brescia, La stella dei magi e il sarcofago decifrato, Nexus, 2014.
Articolo di Francesco Clemente
Fonte: centrostudilaruna.it
martedì 6 maggio 2014
FUOCO E TERRA... E DEPRESSIONE

Se il fuoco brucia, anche se abbiamo mille problemi con partner, lavoro, figli, famiglia, casa etc.... non c'è posto per la depressione.
Anche Jung alludeva ad una simile relazione tra la terra e il fuoco, quando si riferiva alle "ombre" della personalità
Il fuoco è un solutore di problemi, anche se nessuno ama il fuoco quando si infuria, ci vuole proprio una certa dose di giusta indignazione o di passione o di calore per sentirsi abbastanza motivati e potenti per operare dei cambiamenti che faranno la differenza nella nostra vita.
La depressione sopraggiunge quando il fuoco ha perso la speranza... Ciò che vogliamo in fondo è far salire il fuoco dalla brace sotto la cenere, perchè al di sotto della tristezza di fingere che non ci interessa niente di niente o siamo indifferenti a qualcuno o qualcosa che ci ha ferito, si cela molta rabbia, di solito quella seppellita nel pantano della mancanza di speranza, della irrimediabilità...
Certo ci sono sempre delle ragionevoli motivazioni per avere emozioni tristi, ma nonostante quelle ragioni se il fuoco circola, se si mette in movimento, esse non possono persistere. L'energia che deriva da questo movimento da il senso che i problemi possono essere affrontati e questo è il primo passo per uscire dai buchi neri emotivi.
Chi sa di avere un cattivo carattere, può spaventarsi del fuoco, perciò potrebbero pensare di fare un favore al mondo nascondendosi nella tristezza, ma è un posto sbagliato rintanarsi lì, se la causa è rabbia negata.
Non aiutiamo il fuoco a maturare se rinuncamo ad apprendere e praticare rispetto, autodisciplina e tempismo appropriato, in una data situazione.
lunedì 5 maggio 2014
ASTROLOGIA E ... I DISTURBI MENTALI

La DEPRESSIONE E MALINCONIA sono connesse a SATURNO, per esempio
in aspetti difficili con Luna, Sole e Mercurio. Aspetti difficili tra
Saturno e Venere possono portare ad una mancxanza di sicurezza in se
stessi.
Il DISTURBO BIPOLARE è collegato ai Gemelli, mentre lo stato maniacale e la follia sono conenssi ad un Urano incontrollato e ad un Marte probabilmente inespresso.
ESAURIMENTI nervosi sono collegabili a Urano, Marte e Mercurio. Genialità ed eccentricità a Urano.
I DISTURBI DEL LINGUAGGIO hanno a che fare con Mercurio. Un Marte che
non sia equilibrato puo' anche portare ad un atteggiamento nevrotico
come possono fare gli aspetti difficili con Plutone, l'Ariete o la
Bilancia. PLUTONE puo' portare ad esaurimenti psicologici,
emozioni incontrollate e a tematiche legate al controllo.
Aspetti difficili (opposizione e quadratura) tra SATURNO E MARTE possono portare a frustrazione sessuale.
Una energia di NETTUNO che non sia equilibrata puo' portare alla
schizofrenia, alle allucinazioni, delirio, culti religiosi,
vaneggiamenti e abuso di droghe.
Un GIOVE non in equilibrio puo' portare ad un attegiamento maniacale, delirante e fanatismo.
Qualche esempio di "famosi" con disturbi sul piano mentale-psichico:
NEWTON soffriva di bipolarismo: aveva spesso periodi di furia ed
esaurimenti nervosi, insieme al fatto di essere un soggetto geniale.
Aveva Urano all'ascendente e Marte al Discendente (abbr. DC nella
astrologia Huber), Entrambi i pianeti hanno energie molto forti, molto
"maniacali" che devono essere espresse in uno stile di vita molto
dinamico e sperimentale. Il suo Urano all'ascendete in Scorpione si
riferisce a correnti emotive sotterranee molto intense. Era un
Capricorno, con un Saturno quadrato a Mercurio ed entrambi conferiscono
una tendenza alla malinconia . Nel suo caso la personalità era altamente
contraddittoria tra gli eccessi incontrollati di Marte (cistifellea
ndt) e Urano ed altre energie melancoliche. In aggiunta la sua Luna
(stati d'animno) era in Gemelli (bipolare) ed il suo sole in 3a casa
aumentava ancor piu' le energie mentali.
BEETHOVEN un maiaco bipolare che soffriva di malinconia ed
era un grande genio musicale. Aveva una opposizione tra
SOLE-MERCURIO-MARTE, in 8a casa e nei gemelli.
Come Newton aveva un Ascendente in Scorpione con il Sole alla cuspide
della 3a casa: di nuovo un forte Gemelli e l'influenza della 3a casa. Il
suo Urano era prossimo al Discendente e Saturno al Medio Cielo. La sua
Luna in Sagittario quadrata a Nettuno: un altro possibile segno della
sua creatività musicale ma anche di deliri psicotici.
VAN GOGH un pittore maniacale, fortemente bipolare, che soffriva
di deliri, episodi di epilessia, abuso di droghe e automutilazione.
Marte in Pesci (una forte energia emozionale) quadrato alla congiunzione
Luna/Giove in Sagittario. Il Sole in Ariete . La sua Luna in Sagittario
ben spiega la sua tendenza a viaggiare e vagare e a dipingere paesaggi.
Questo in conflitto con il suo ascendente in Cancro. Il forte contrasto
acqua-fuoco puo' spiegare il suo forte bipolarismo. Van Gogh divenne
artista solo nel 1880 e si suicidò 10 anni dopo. In quetso tempo ebbe
transiti importanti: a 5º in Vergine (Urano: quando divenne artista), a
5º in Vergine (Saturno) e a 5º in Gemelli (Plutone/Nettuno quando si
suicidò). In alcuni suoi momenti difficili Urano andò quadrato alla sua
Luna ed opposto al Sole. Quando Urano comincio' a transitare nel suo IC
inizio' a soffrire di delirio e ad avere esaurimenti nervosi.
LINCOLN E CHURCHILL
Entrambi soffrirono di forti depressioni . Lincoln aveva un ascendentre
in Capricorno ed una Luna in Capricorno ...sufficiente per le tendenze
alla malinconia. Aveva anche una congiunzione saturno/nettuno in
quadratura a Mercurio E Marte quadrato alla sua luna. Fu assassinato
quando Saturno (in transito) si congiunse al suo MC e al suo Marte di
nascita.
Churchill
aveva una Luna in 12a casa, che puo' collegarsi ad emozioni inespresse.
Vergine all'ascendente. Urano quadrato a Mercurio (tensione nervosa) e
Plutone opposto a Mercurio (pensiero pesante) . Interessante che abbe
Nettuno in transito sull'ascendente quando divenne presidente nella 2a
Guerra Mondiale
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domenica 4 maggio 2014
SEDNA: IL X° PIANETA OLTRE PLUTONE
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venerdì 2 maggio 2014
IL PUNTO DELL'ETA: IL CAMMINO DELL'ETA' NELL'OROSCOPO HUBER

Una delle caratteristiche peculiari del metodo Huber, è la PROGRESSIONE DELL'ETA': le 12 case astrologiche, descrivono un cammino da 0 a 72 anni (dall'ascendente alla fine della 12a casa). Questo non significa che la vita sia predestinata ad essere lunga "solo" 72 anni, ma che oltre quella età…si ricomincia da zero: non diciamo infatti che invecchiando…si ritorna bambini?
In questo orologio astrologico, le case astrologiche rappresentano 6 anni della vita personale. Partendo dall'ascendente (AC nella carta astrale Huber) immaginiamo un ipotetico punto dell'età che cammina nello zodiaco e che ci accompagna nella vita biograficamente ...
Facciamo un esempio. Hai 36 anni? Immagina di usare questo punto immaginario AP (age point: punto età) che parte dall’ascendete: ti troverai alla cuspide (inizio) della 7° casa (vedi l’immagine ad inizio articolo), ovvero il discendete (DC nella carta astrale Huber).
Per conoscere quale segno zodiacale occupa nel tuo oroscopo personale quella casa è ovvio che devi avere la tua personale carta del cielo, ma se non l’avessi puoi sempre far tesoro di alcune indicazioni generali su questa fase della età della 7° casa (vedi nel seguito), valide per tutti e indipendenti dal segno zodiacale (che sarà eventualmente un dettaglio successivo personalizzato)
Nel seguito, quindi i parametri generali, relativi alle case astrologiche e alla fascia di età che esse rappresentano.
Se hai più di 36 anni e sei quindi interessato ad una fascia di età dalla 7a casa in poi, "ricordati" anche la fase della vita "opposta" (la casa opposta corrispondente) a quella che stai vivendo ora e quindi a quegli anni dell'infanzia o gioventù che la rappresentano. Per esempio dai 36 ai 42 anni, la fascia di età opposta è quella della 1a casa: da o a 7

Questo "ricordare", ricollegarsi alla fascia di età corrispondente alla casa opposta a quella in cui si è ora, può far emergere tematiche non risolte e/o fornire chiavi di lettura ad attuali stati d'animo.
Si noti nel seguito l'uso di colori dIversi per le varie fasi di età della vita citate : nonsi tratta di una nota creativa, ma di un riferimento ai 4 elementi astrologci che corrispondono alle varie case: FUOCO, TERRA, ARIA, ACQUA
Le tematiche delle 12 case astrologiche e 12 fasi della vita:
1° casa, da 0 a 6 anni: NASCITA
Questa, che corrisponde al segno dell'Ariete, è l'età della prima espressione, della manifestazione personale ed egocentrica: il bambino si sente al centro del mondo. La vita gli sta chiedendo di diventare una entità fisica e psichica definita, per questo è alto il livello di concentrazione su se stesso. "Eccomi, sono qua!", è la tipica espressione del bambino. Di solito, fino al 4° anno di vita non percepiamo completamente il mondo esterno, dato che tutte le energie sono dirette allo sviluppo dell'io.
2° casa, da 6 a 12 anni: OSTINAZIONE
Ora scopriamo il nostro spazio vitale: abbiamo bisogno di un nostro territorio, per questo prendiamo possesso di spazi, affetti e a volte persone. Qui il bambino impara che esiste un mondo circostante, con il quale deve entrare in relazione. Per questo, si confronta con gli altri, vuole essere il migliore, avere più degli altri, sperimenta stratagemmi per imporsi o raggiungere i suoi obbiettivi. Scopre i limiti posti dalla società e si confronta così con le regole.
3° casa, da 12 a 18 anni: PUBERTA'
Il mondo circostante stimola il nostro interesse: cresce la nostra capacità di apprendere, vogliamo accumulare il massimo possibile di conoscenze sul mondo e questo ci mette sempre più a confronto con l'ambiente circostante. E' l'epoca degli innamoramenti (ideali amorosi) dei castelli in aria… Difficile sopportare la critica o i rimproveri in questa fase e i conflitti scolastici sono frequenti… si vorrebbe sapere di più e tutto. La pubertà cambia il nostro corpo infantile in quello adulto, la sessualità diventa una esperienza fisica e cominciamo a costruire legami emozionali.
4° casa, da 18 a 24 anni: IDEALISMO
E' questo il tempo di conflitti con l'ambiente, con la famiglia e la collettività. Sentiamo il bisogno di tagliare le radici famigliari. La vita ci chiede di diventare esseri liberi e di costruire in autonomia la nostra identità in una famiglia, che non sia quella di origine, in un gruppo , in un ambiente. Sentiamo importanti gli ideali che vanno oltre il proprio io personale. Proviamo simpatia verso coloro che hanno i nostri stessi ideali: speriamo di ricreare con loro una nuova atmosfera di intimità.
5° casa, da 24 a 30 anni: AUTOAFFERMAZIONE
La vita ci chiama all'espansione in modo avventuroso, ci chiede di metterci alla prova, di sperimentare, di mostrarci. Di nuovo (come nella fase da 0 a 6 anni) c'è una grande enfasi sull'io, sulla manifestazione di sé. Cresce dentro l'impulso a controllare o a dirigere altre persone e questo vale anche per la vita professionale. Tendiamo a mitizzare gli eroi e a creare modelli di comportamento che li rappresentino. La sessualità e l'erotismo si rafforzano in intensità ed interesse.
6° casa, da 30 a 36 anni: PROFESSIONE
L'esistenza materiale e l'espansione economica ci chiamano e con loro spesso arrivano le crisi esistenziali. Può accadere che ci si senta inefficienti professionalmente e non abbastanza affermati: "Sto facendo la giusta cosa per guadagnarmi da vivere?"- è la domanda che si affaccia spesso alla nostra mente in questa fase della vita. Sentiamo il bisogno di chiederci con attenzione se svolgiamo una professione con piena convinzione, se essa è in armonia con le nostre capacità e caratteristiche. Ma non è cosa facile: difficoltà, errori, depressioni, possono assalirci fintanto che non troviamo il nostro "posto" nella vita, che da un lato deve corrispondere ad una esigenza concreta della società in cui viviamo e dall'altro esprimere la nostra unicità.
7° casa, da 36 a 42 anni: RELAZIONE
Ora è forte il bisogno di obiettività e di costruzione di un rapporto solido con il partner oppure di chiarirlo "definitivamente", non di rado sono anni in cui avvengono separazioni e divorzi. . I legami- soprattutto quelli legali - (relazioni o rapporti d'affari) occupano buona parte dei nostri pensieri: vorremmo che fossero equi, vantaggiosi, a lungo termine e duraturi. Non solo non dovremmo ripetere ora gli stessi errori di ieri, ma ci rendiamo conto che possiamo utilizzare ciò che abbiamo imparato in precedenza. Ci troviamo immersi in un processo di comunicazione cosciente con il mondo circostante: vogliamo sapere con chi abbiamo a che fare. Siamo meno istintivi e impulsivi nei rapporti, al contrario usiamo più considerazione, valutazione, selezione. Spesso è anche un periodo di "disillusione". Inoltre come in un eco, "torna indietro" ciò che in precedenza abbiamo causato. Chiarezza e verità sono i compiti di ora.
8° casa, da 42 a 48 anni: TRASFORMAZIONE
La società ci chiama a confronto. La vita ci chiede di andare oltre la superficie e di capire lo scopo profondo dell'ambiente in cui viviamo, della comunità e se necessario di lavorare per questa realizzazione. Se ci fermiamo alla forma esteriore, all'apparenza, allo status sociale, non troveremo né l'energia, né il tempo per concentrarci sui valori interiori. Questo è il tempo di trasformazione, di morte e rinascita. Molti degli ideali che ci hanno animato nella nostra gioventù, ora si confrontano con la realtà nel modo più crudo, portando spesso a galla crisi di notevole entità. Se ancora ci portiamo dentro vecchi stereotipi, questi devono essere rinnovati, rigenerati oppure appassiranno e dovranno scomparire. Ecco la crisi della mezza età che avanza: la vita ci chiede di cambiare radicalmente le abitudini di pensiero. Fino ad ora avevamo una spiegazione della vita solo in chiave personale, ora è tempo di una filosofia globale che consideri tutti.
9° casa, da 48 a 54 anni: NASCITA SPIRITUALE
Lo spirito ci chiama a raccolta, l'esistenza deve essere rivista. Le grandi domande ("che senso ha la vita"?) devono essere approfondite ed esaminate. Se ci rifiutiamo di farlo arriva la frustrazione e la ben nota crisi per la mancanza di significati. Sta diventando troppo tardi per raggiungere degli obiettivi che siano solo personali: se insistiamo in questo comportamento, rischiamo di isolarti nell'ambiente. Se ancora siamo attaccati agli impulsi egoistici e caparbi che chiedono gratificazione personale, corriamo il rischio di comportarci in modo infantile. La vita ora chiede partecipazione al gruppo, alla comunità, alla società e dovremmo farlo mostrando originalità di pensiero e di filosofia, che deve tener conto di valori che vanno oltre i nostri egoismi.
10° casa, da 54 a 60 anni: AUTORITA'
Autorità o autoritarismo? Ecco la prova del fuoco: fino ad ora abbiamo accumulato conoscenze, capacità e veri valori spirituali, oppure esercitato potere con arroganza, violenza, coercizione? Nel primo caso è giunta l'ora di esprimere vera autorità, quella che poggia sulla competenza e sul distacco dall'obiettivo da raggiungere. Il tempo è perciò maturo per raccogliere riconoscimento pubblico, maggiori responsabilità e anche funzioni di guida nella comunità a cui apparteniamo, sia essa una famiglia, un gruppo, una città, un'azienda. Ma se fino ad ora abbiamo rincorso solo potere personale e sviluppato predominio e coercizione, cadremo vittima dell'autoritarismo, la conseguenza più triste e deleteria del cattivo uso del potere nella vita.
11° casa, dai 60 ai 66 anni: EVOLUZIONE SPIRITUALE
E' tempo di donare al mondo piuttosto che aspettarsi qualcosa dal mondo. Il punto più alto della visibilità esteriore è dietro di noi, nel ciclo precedente: ora è saggio ritirarci dalla febbrile attività pubblica. Sentiamo i ricordi delle molte e ricche esperienze degli anni precedenti: ci può venire voglia di scrivere una autobiografia. La vita ci chiede ora di trasferire la nostra comprensione del mondo a coloro che sono più giovani e che possono farne tesoro. Le amicizie diventano più selettive , il numero dei contatti diminuisce, ma chi resta è veramente un amico. E' tempo di calma ed obiettività per considerare i problemi dell'umanità al di fuori degli interessi personali. I grandi ideali dovrebbero diventare più chiari davanti a noi stessi e spesso coloro che sono tra i 24 e 30 anni, sono affascinati ed interessati alle grandi mete che sappiamo far loro intravedere.
12° casa, dai 66 ai 72 anni: SAGGEZZA
L' interiorità ci chiama: il mondo ci lascia soli e dovremmo abituarci a conoscere il nucleo più profondo della nostra umanità. Non dobbiamo fraintendere questo messaggio della vita e quindi non dobbiamo non vivere chiusi nel dolore. La solitudine che ora sovente ci accompagna, non è colpa o cattiva volontà del mondo più giovane che ti circonda, ma un naturale decorso della vita che ci chiede pieno distacco dagli impulsi dell'esterno, per prepararci ad un nuovo inizio…
Dopo i 72 anni…
Ricomincia il ciclo, che può portarci ad una esplosione vitale. Possiamo sentirci meglio, anche fisicamente, che nel periodo precedente. Ora possiamo ri-sperimentare situazioni e sensazioni famigliari, ma a differenza di prima, abbiamo dentro una maggiore esperienza di vita. Ora ci è davvero possibile capire le radici profonde dell'esistenza: la vita così ci può apparire come un fenomeno molto più grande del nostro piccolo mondo personale. Solo così "l'ultimo respiro" non ci farà piu’ paura…
Da "Altersprogression", di Bruno Huber
traduzione e sintesi di Cristina Bassi, dipl. Astrologisch-Psychologisches Institut Adliswil/CH
CORSO ONLINE DI INTRODUZIONE AL METODO HUBER
giovedì 1 maggio 2014
DAVID ICKE SU ASTROLOGIA, PAURA E MANIPOLAZIONE DELLA REALTA'
la mia sintesi e traduzone del video:
D. ICKE: LA
PAURA, QUELLO STATO MANIPOLATO CHE CREA
LA REALTA’
La paura è
una lenta e lunga lunghezza d’onda, che quando passa attraverso il dna, impedisce
che si attivino le varie antenne che ci collegano con il mondo “piu’ grande” ,
con la mente cosmica
La paura viene
imposta da migliaia di anni, da quando inizio’ il controllo sulla umanità e la
capacità di manipolarla e provocarla giunge da un livello di conoscenza che
comprende come funzionano queste cose. Un livello che
sa che possiamo essere manipolati in uno stato di “paura”, se ci scolleghiamo
dalla mente infinta.
Quando il
vortice del cuore si riapre, cominciamo a ricollegarci con tutto l’esistente e con ciò che siamo
veramente. Subiamo
pressioni per essere tenuti nella paura
e nel conflitto (che è sempre paura) ma, invece, potremmo crearci la nostra realtà, muovendo
dallo stato dell’essere e l’immaginazione di noi stessi.
Miliardi di persone
sul pianeta sono manipolate in un processo di indottrinamento che fa credere loro di essere impotenti e succubi
della realtà esterna: si crea cosi un tempo di vita fatto di una esistenza impotente
ed ordinaria.
L’astrologia
in questo puo’ chiarirci delle cose, ma è stata da tempo demonizzata,
soprattutto dalla religione. Non sto parlando di quella dei rotocalchi, ma di
quella seria. I pianeti nel loro movimento cambiano e influenzano il campo di energia della Terra
e noi viviamo in quel campo di energia, quindi anche noi ne veniamo influenzati.
Quando nasciamo,
ad una certa ora ed in un certo luogo, assumiamo il campo di energia di quel luogo e di quel
momento e mentre procediamo nelle nostre vite, quel campo di energia interferisce
nelle nostre vite in modo diverso rispetto a qualcun altro, magari nato 10
minuti prima e o in altro luogo.
Ma se l’astrologia
fosse tutta una fesseria o se fosse “il diavolo”, come dice la religione cattolica
(contrapponendolo alla scienza, o l’uno o l’altro…), perché in tutto il mondo
ci sono astrologi al servizio anche di aziende o entità politiche per
pianificare il momento migliore per lanciare un prodotto sul mercato o fare un
meeting importante?
L’astrologia
è realtà, poiché è manipolazioni di energia. Il Cristianesimo e altre religioni
sono stati soliti distruggere la credibilità dell’ astrologia, cosa che ha
creato molta ironia sulla faccenda.
Siamo esseri
che sono entrati in questa incarnazione fisica e stiamo cercando di equilibrare
le varie pressioni ed energie per manifestare un tutto in equilibrio.
Questo denso
mondo fisico è pieno di incredibili sfide e difficoltà e dobbiamo essere
gentili con noi stessi perché molto spesso le sfide e le difficoltà sono
veramente estreme, soprattutto ora che si stanno verificando i cambiamenti.
Dobbiamo
essere gentili con noi stessi: qui non è un luogo facile in cui vivere ed
evolvere a causa delle pressioni che siamo
chiamati ad equilibrare.
La spirale
evolutiva tuttavia è cosi semplice … qualcuno un di mi disse che la evoluzione
è girare intorno ad una montagna: continuiamo ad avere vedere la stessa vista, ma la vediamo da un angolo
completamente diverso. Camminando nella spirale evolutiva arriviamo quindi a
dire “perché ho creato tutto questo?”, anzichè incolpare la fuori qualcuno o
qualcosa. Va bene…continua…stessa esperienza, diversa percezione, maggiore
evoluzione…
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